TASSAZIONE COMPRAVENDITA PERTINENZA

da | 14 Ott 2023 | fisco, immobiliare | 16 commenti

Succede frequentemente che si acquisti una pertinenza quale un’autorimessa, un garage, una cantina (o deposito) separatamente da un’abitazione: in questi casi il quesito che viene subito posto riguarda la tassazione dell’atto e quindi le imposte che devono essere pagate in sede di rogito.

Già in un precedente contributo si è chiarito come l’acquisto di quella che fiscalmente viene individuata come una pertinenza possa godere del cosiddetto meccanisco del “prezzo-valore” cioé della possibilità che l’imposta di registro sia pagata non sul prezzo di acquisto bensì sul (in genere) più basso valore catastale.

Si vuole tuttavia ora fornire uno schema riassuntivo sul tema in modo da fornire un quadro completo che possa dissipare ogni dubbio a riguardo. E’ bene precisare che il riepilogo contempla solo il caso in cui ad acquistare sia una persona fisica.

E’ bene innanzitutto chiarire che si sta trattando di quei beni che possono potenzialmente essere destinati a pertinenze di un’abitazione: garage, autorimessa, postio auto, cantina e deposito. Catastalmente – per essere chiari – rientriamo nelle categorie catastali C/6 (garage e posto auto), C/2 (deposito o cantina) e C/7 (un tempo posto auto scoperto, ora tettoia).

Il regime fiscale della loro compravendita dipende da due fattori: la natura di chi vende (impresa o persona fisica) e la possibilità per l’acquirente persona fisica di destinare il nuovo acquisto a pertinenza di un’abitazione nel medesimo Comune.

Se chi vende è una persona fisica la cessione sarà sempre soggetta ad imposta di registro. Ciò che cambia è però l’aliquota dell’imposta di registro e soprattutto la base imponibile su cui viene calcolata:

Se l’acquirente è una persona fisica che ha un’abitazione nel medesimo Comune potrà chiedere l’applicazione dell’imposta di registro sul valore catastale della pertinenza. Se l’abitazione è stata acquistata con le agevolazioni prima casa e non ha altre pertinenze di quella categoria catastale l’aliquota sarà al 2%; altrimenti si applicherà il 9%.

Se l’acquirente è una persona fisica che non ha un’abitazione nel medesimo Comune fiscalmente non si può parlare di pertinenza e si applicherà l’imposta di registro al 9% sul prezzo di acquisto.

E’ irrilevante – sottolineo – che l’acquirente non abbia in assoluto abitazioni o non abbia altre pertinenze in quel Comune: solo la possibilità di collegare il nuovo acquisto ad un’abitazione nel medesimo Comune consente di chiedere l’applicazione dell’imposta di registro – al 2% o al 9% – sul valore catastale, altrimenti si paga sempre il 9% sul prezzo di acquisto.

Se chi vende è invece una società lo scenario diventa più articolato, in quanto bisogna distinguere fra i casi in cui la vendita è soggetta ad IVA oppure ad imposte di registro:

Se la vendita è soggetta ad IVA e l’acquirente ha un’abitazione nel medesimo Comune si pagherà l’IVA in misura pari al 4% o al 10% sul prezzo di acquisto a seconda che si possano richiedere o meno le agevolazioni prima casa. Sono inoltre dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa.

Se la vendita è soggetta ad IVA e l’acquirente non ha un’abitazione nel medesimo Comune si pagherà l’IVA in misura pari al 22% oltre all’imposta di registro in misura fissa, ipotecaria in misura pari al 3% e catastale in misura pari all’1%, il tutto sul prezzo di vendita.

Se la vendita non è soggetta ad IVA si applica l’imposta di registro e il meccanismo è identico a quello sopra descritto in ipotesi di acquisto da persona fisica.

Se chi vende è una società è quindi fondamentale informarsi immediatamente dalla stessa circa il regime fiscale ed in particolare circa l’applicazione o meno dell’IVA, in quanto l’impatto delle imposte può essere non banale.

In conclusione l’acquisto di una pertinenza – autorimessa, cantina, deposito, tettoia – rischia di essere fiscalmente più articolato e complesso che quello di una più costosa abitazione. Per evitare sorprese è quindi fondamentale confrontarsi subito con il proprio Notaio per capire esattamente in quale scenario si ricade.

Fabio Cosenza

Notaio

16 Commenti

  1. Buongiorno ho acquisto un posto auto che e diventato di pertinenza alla 1 casa.
    per problemi burrocratici lo voglio vendere.
    cosa mi puo costare come spese notarili?
    per lo sdoppiamento.
    Grazie

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    • E’ impossibile dare una risposta senza sapere r.c., prezzo, se chi acquista può o meno chiedere l’agevolazione prima casa e l’applicazione del cosiddetto prezzo-valore.

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  2. Buongiorno, vorrei acquistare un posta auto C6 non pertinenziale (non ho una abitazione nello stesso comune) da una società (non costruttrice) in regime di esenzione IVA. Quali e quanto sono le imposte per l’acquisto? Grazie

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    • A prima facie posso ipotizzare imposta fissa di registro, ipotecaria 3% e catastale 1% ma senza conoscere nel dettaglio non è possibile una risposta certa.

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  3. Buonasera Notaio,
    vorrei acquistare un box auto (r.c. € 15,49) e una soffitta (r.c. 41,27) non pertinenziali poiché in un comune diverso da quello della 1 casa. Il prezzo di acquisto per entrambi è di 45.000,00 €.
    Premetto che la soffitta sono 39 mq catastali e che venne acquistata dall’attuale proprietaria in virtù del fatto che poteva essere cambiata la destinazione d’uso in abitazione (ed effettivamente ha le caratteristiche per diventare un mini appartamento).
    A quanto ammonterebbero le tasse di acquisto? è possibile che venga fatto un accertamento dall’agenzia delle entrate? cosa comporterebbe?
    Grazie
    Cordiali saluti

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    • La tassazione è sul prezzo di vendita.

      L’accertamento è sempre possibile non applicandosi la disciplina sul prezzo valore.

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  4. Salve, vorrei acquistare un box auto pertinenziale da una persona fisica ma convivo e la nostra abitazione di residenza è di proprietà della mia compagna, che ha acquistato con agevolazione prima casa.
    Posso usufruire lo stesso della tassazione al 2% per il box?
    Grazie

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  5. Buon pomeriggio , dovrei acquistare una cantina C6 da persona fisica nello stesso comune dove ho acquistato un anno fà un abitazione non prima casa . Che tassazione mi devo aspettare ?
    Grazie

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    • 9% su valore catastale con minimo di euro 1.000,00.

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  6. dovrei acquistare un garage in un Comune dove ho una seconda casa
    r.c.15,49 da una società immobiliare che è proprietaria del box (che aveva a suo tempo costruito)
    quali possone essere le spese relative

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    • Deve chiedere un preventivo al Notaio di Sua fiducia.

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  7. Buongiorno, dovrei acquistare un secondo garage pertinenziale nel 2025, con preliminare, nel mese di marzo, come e dove lo devo registrare? Ha dei costi la sua registrazione del preliminare da parte mia acquirente? Se si di Quanto?
    Visto che il saldo sarà a fine anno 2025, l acconto che farò a marzo con bonifico parlante, visto che sarà 1/3 della mia spesa, é detraibile l acconto al 50%?
    Inoltre con preliminare fatto nel 2025 con acconto di un terzo, il saldo posso farlo anche nel 2026? E se è fattibile, come detraggo l acconto fatto nel 2025 e il saldo nel 2026? Tutto nel 2026 o diversamente?
    La ringrazio x le risposte

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    • Credo sia necessario sul punto si confronti con il o la Collega che seguirà la stipula, che verificando la documentazione potrà fornire una risposta più puntuale del sottoscritto.

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  8. Buonasera Dottore,
    Devo vendere un box con pertinenza all’abitazione principale. Il comune è quello di Milano sia per chi vende che per chi acquista.
    E possibile vedere da privato ad un’azienda o meglio uno studio di consulenza? Entrambi sono nello stesso comune. Appartamento e box sono svincolati da tutto (atto del 2001 con il comune) tranne che per la Legge Tognoli.
    In alternativa l’unica soluzione sarebbe quella di fare un atto pubblico “dismissivo”? O ci posso essere altre strade? Nel caso sa indicarmi un range di riferimento costo per il “dismissivo”?
    La ringrazio anticipatamente per il tempo riservatomi.

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    • Non riesco a rispondere senza verificare preliminarmente atti di provenienza e relazione edilizia sul bene.

      Suggerisco di confrontarsi con un Notaio in loco.

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